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IL GAZZETTINO  Venerdì, 7 Febbraio 2003

SAN GERMANO DEI BERICI In accordo con la Provincia e con Alonte, Albettone, Grancona, Sossano, Barbarano, Villaga, Zovencedo e Longare
Cave, il Comune si appella alla Regione
Chiede di bloccare aperture o ampliamenti sino alla definizione di un piano particolareggiato di escavazione

 
San Germano dei Berici
Mentre sale la protesta di parte da Sarego a Lonigo fino ad Asigliano Veneto, per le scelte di alcune amministrazioni in tema di insediamenti e piani edilizi, negli ultimi tempi è molto viva l'attenzione anche per il problema-cave. Il Comune di San Germano ha mantenuto sempre vigile l'attenzione sulla questione. Secondo dati recenti, nella sola Val Liona (San Germano, Grancona e Zovencedo) sono attive ben 23 cave e miniere. A creare timori sono le cosiddette "cave a cielo aperto" che determinano pure un grado di inquinamento acustico. Fra l'altro, manca una pianificazione da parte della Regione che potrebbe essere il fondamentale punto di partenza per dare ai Comuni maggiori competenze su una materia così spinosa. Partendo da tali presupposti, il Comune di San Germano, trovando in questo una sostanziale sintonia da parte della stessa Provincia e di qualche altro comune come Alonte, Albettone, Grancona, Sossano, Barbarano, Villaga , Zovencedo e Longare, si è posto l'obiettivo di dar vita ad una ferma presa di posizione contro le conseguenze derivanti dall'attività di "cava", in carenza di una adeguata pianificazione regionale. Il documento inviato alla Regione appare chiaro. «Occorre giungere alla sospensione immediata di qualsiasi decisione immediata relativa alla richiesta di apertura o di ampliamento di nuove cave e miniere a cielo aperto in tutta l'area dei Colli Berici, fino alla definizione di un piano particolareggiato e generale di escavazione. Questo strumento dovrà essere basato sulla programmazione delle quantità di materiale necessario in relazione all'effettivo fabbisogno, calcolato secondo uno studio mirato, per il quale i soggetti interessati, come i Comuni dell'Area Berica e la Provincia di Vicenza, sono senz'altro disponibili a collaborare con la Regione».

Luca Lazzari
 

 

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Ultimo aggiornamento: 17-02-03         Powered by Nuova Informatica