IL GAZZETTINO Domenica, 9 Febbraio 2003
TUTELA DEL TERRITORIO Da Dueville ai Colli Berici, dalla Tav all?autostrada
A31: nato un coordinamento
Un patto tra diciotto comitati
Nascerà un sito internet e verranno invitati esperti
internazionali: per capire ancora meglio
Sarego
Si preannuncia vita difficile per le
amministrazioni comunali e gli organi istituzionali: ben diciotto comitati
locali hanno deciso di unire le loro forze in difesa del territorio e della
salute e venerdì sera, a Meledo, ha avuto luogo il primo incontro di
coordinamento.
All'appello erano presenti: "Agorà" di Dueville, "Salvalabassa" di
Megliadino San Vitale, "Centrale Termoelettrica" di Montecchio Maggiore,
"Contro la A31 Valdastico sud" di Agugliaro, "Difesa e Tutela Dimore
Storiche e Ville Venete " di Mossano, "Difesa di Villaga", "Lovertino" di
Albettone, "Monticello" di Barbarano Vicentino, "Lasciateci Respirare" di
Monselice, "Spontaneo di Cagnano" di Pojana Maggiore, "T.A.B." di Sossano,
"Treno alta velocità" di Brendola, "Territorio e salute" di Zimella e
Cologna Veneta, "Tutela e Difesa Territorio" di Orgiano e Asigliano, "Contro
il Potenziamento dell'Impianto d'Incenerimento della Zambon Group" di Lonigo,
"Tutela Aria Sana" di Trissino e Coordinamento "Valle dei Berici" di
Grancona.
Lo scopo della serata è stato essenzialmente delineare quali siano
attualmente le priorità del gruppo, sia da un punto di vista prettamente
tecnico, quale per esempio la creazione di un sito internet, sia dal punto
di vista di intenti ed obiettivi comuni e dell'organizzazione di eventi e
manifestazioni. A questo proposito una prima, importante iniziativa è già
stata annunciata: si tratta di un incontro formativo per approfondire
tematiche teoriche e culturali che vanterà la presenza di due personalità di
fama internazionale, Giorgio Nebbia e Virgilio Bettini e che si terrà
probabilmente già nel mese di marzo.
Come il Presidente Giorgio Scarato ha sottolineato: «E' necessario creare
una visione d'insieme pur mantenendo la singola specificità di ogni comitato
, perché il territorio è unico e i problemi che in questo momento i vari
comuni si trovano a dover fronteggiare sono strettamente legati uno
all'altro».«L'elemento importante - continua Livio Zerbinati, presidente del
Comitato "Salvalabassa" - è non perdere mai di vista l'obiettivo finale,
ovvero la salvaguardia del territorio. Il nostro compito perciò non si
esaurirà certo vincendo una singola battaglia, ma dovrà continuare
progettando, proponendo alternative, evidenziando possibili soluzioni».
Claudia Milani