IL GAZZETTINO Lunedì, 26 Maggio 2003
AMBIENTE Incontro a Ponte di Barbarano
Comitati, la lotta riparte dalle cave
Riunione con Italia Nostra a giugno
Barbarano
(C.M.) Cambiamento di programma per quanto concerne i prossimi passi del
Coordinamento dei comitati dopo l'incontro di venerdì sera a Ponte Barbarano.
Durante l'ultima riunione a Nanto, quindici giorni fa, si era discusso sulla
possibilità di organizzare manifestazioni nei diversi comuni interessati
delle provincie di Vicenza, Padova e Verona, manifestazioni che avrebbero
dovuto aver luogo simultaneamente: quasi una prova generale prima della
collettiva protesta a Venezia. Ieri però sono emerse le prime difficoltà e i
primi pareri sfavorevoli: in molti ritengono che una rimostranza locale,
soprattutto nei comuni più piccoli, non potrebbe raggiungere un numero
significativo di partecipanti e rivelarsi quindi del tutto inefficace.
Nell'attesa di una decisione definitiva in proposito, si è invece optato per
una riunione collettiva, a cui parteciperà anche Italia Nostra,
il prossimo 22 giugno. Riunione che
verterà essenzialmente sul problema delle cave e che prevede un percorso da Villaga sino a Campolongo, passando anche per Orgiano e Sossano.
Rimandata la manifestazione a Venezia e così pure l'appuntamento in Regione
per discutere i temi "caldi" dei comuni interessati: «Avranno luogo -
assicurano i comitati - ma non prima di settembre».
Intanto si allunga la lista dei gruppi aderenti al coordinamento: venerdì
sera erano ben ventuno quelli che hanno risposto all'appello. «Organizzare
un gruppo così vasto non è indubbiamente semplice - ha sottolineato Antonio
Verlato di Italia Nostra - sono però ottimista perché si tratta di comitati
attivi, concreti e disposti a lavorare insieme. Fondamentale è ricordare che
non esiste solo il problema "isolato" del proprio comune, l'ambiente è unico
e si deve perciò combattere contemporaneamente su tutti i fronti»