IL GAZZETTINO Venerdì, 4 Luglio 2003

VILLAGA Dopo una battaglia di 10 anni da parte di ambientalisti e Comune

Miniera nella collina di Riveselle Il Consiglio di Stato ha detto no

Esito favorevole al ricorso contro la sentenza del Tar

Villaga
Dieci anni di snervante battaglia che oggi non solo può dirsi definitivamente conclusa ma che, soprattutto, costituisce un'importante vittoria per l'ambientalisti del Basso Vicentino. La sentenza del Consiglio di Stato ha definitivamente posto fine al progetto di una miniera nella collina di Riveselle, a Toara di Villaga , annullando il precedente esito favorevole del Tar Veneto nel ricorso avanzato dalla Cementilizzo s.p.a., il Distretto Minerario di Padova e la Regione Veneto. Un grosso successo quindi per il Comune di Villaga e i proprietari della collina, e una forte soddisfazione per il "Comitato per la Difesa di Villaga " e le associazione ambientaliste "Italia Nostra", WWF Veneto, Legambiente e G.A.L. "Area Berica", che per sostenere l'azione avviata dal Comune di Villaga avevano a loro volta presentato ricorso e alle cui osservazioni è stata riconosciuta titolarità giurisdizionale. «Dopo dieci anni d'impegno - ha sottolineato Mario Pagliarusco, presidente del "Comitato per la Difesa di Villaga " - consideriamo importantissimo il successo ottenuto, soprattutto perché le premesse iniziali erano tutt'altro che favorevoli e si temeva che la battaglia fosse persa in partenza. Oggi ha vinto la volontà di difendere l'ambiente e ciò ci rende ottimisti per le prossime lotte che dovremo sostenere». Comitati e ambientalisti sono infatti consapevoli che il loro lavoro, ben lontano dal potersi dire concluso, dovrà anzi essere particolarmente intenso in futuro. «La zona in questione - continua Mario Pagliarusco - è ad altissimo rischio di cave. Recentemente c'è stata una vera e propria pioggia di richieste di concessioni a cui dovremo ovviamente opporci con ogni mezzo. Critica è la situazione di Villaga anche per quanto concerne la nuova zona industriale: troppo estesa per un comune così piccolo e assolutamente non necessaria».

Claudia Milani