IL GIORNALE DI VICENZA - Mercoledi 31 luglio 2002
«Il sindaco si sbaglia: il Comitato a difesa di Villaga
sta lavorando»
L’articolo "Tutti a difesa della collina
Riveselle contro gli scavi" del 23 luglio scorso contiene alcune inesattezze che
riguardano sia noi, sia la causa per la quale ci battiamo. Vorremmo fare le
seguenti osservazioni: 1. Si dice nell’articolo che "nel 98 è stata rilasciata
la concessione per realizzare una ricerca mineraria": sono due errori in uno,
perché invece c’è già una vera e propria concessione mineraria non dal ’98 ma
dal lontano ’89 (decreto distrettuale del Corpo delle miniere n. 4 del 9-2-89)
cui il permesso di ricerca è preliminare. Non si è ancora scavato solo a causa
di ricorsi e controricorsi. La situazione è purtroppo drammaticamente più avanti
del vostro "la Cementizillo potrebbe essere intenzionata a scavare". 2. Il
sindaco Padrin dice che il nostro comitato non si è ancora attivato
concretamente. Questo giudizio non rende giustizia di: un tesseramento (a
pagamento) già di 214 soci; di una raccolta già di 2105 firme contro la miniera
(gli abitanti di Villaga sono 1800); di un volantinaggio settimanale fatto casa
per casa; di riunioni pubbliche ogni martedì, di un sito internet già
funzionante (www.comitatovillaga.org); di una presenza costante e impegnativa a
tutte le manifestazioni dove si poteva informare e raccogliere adesioni (il
tutto in soli due mesi). Queste cose il sindaco dovrebbe saperle (non sa forse
che molti non avendo il "coraggio" di firmare o tesserarsi, ci lasciano comunque
un’offerta. 3. Il sindaco Padrin attacca anche Italia Nostra che da sola si
difenderà. Certo è strano dire che non si sia mai schierata contro la cava,
visti gli appelli, le proposte di legge, i convegni (se il sindaco, invitato,
non ci è andato, non vuol dire che non ci sono stati). Da parte nostra
precisiamo che, fra i nostri vari interlocutori abbiamo trovato in Italia Nostra
una reale, veloce e fattiva collaborazione; al nostro sindaco invece abbiamo
chiesto la sala cosiddetta degli alpini per riunirci pubblicamente (dopo un mese
ancora nessuna risposta), e abbiamo richiesto regolarmente la documentazione
sulla nuova zona industriale (documentazione rifiutata). Occorre precisare
infatti che, a testimoniare la difesa dell’ambiente da parte della nostra
Amministrazione a un tiro di schioppo dall’intoccabile e preziosa Collina di
Riveselle, sta partendo una nuova zona industriale di 108 campi, 200 metri
quadri circa per abitante (bambini e nonni, tutti imprenditori evidentemente a
Villaga). 4. Il nostro sindaco auspica fatti e non parole: se giustamente per
fatti intende i ricorsi legali, confessiamo allora che noi sentiamo come reali
fatti positivi i ricorsi vinti, non quelli persi.
Mario Pagliarusco
presidente Comitato per la difesa di Villaga