IL GIORNALE DI VICENZA - Giovedì 08 agosto 2002
«Per Riveselle
il Comune ha fatto il suo dovere»
La lettera del signor
Mario Pagliarusco, pubblicata al 31 luglio scorso contiene numerose e
macroscopiche inesattezze che desiderano siano corrette.
1. La mia
amministrazione si è sempre attiva attivata e non ha lesinato impegno e
sforzi per difendere la collina di Riveselle fino all’ultima azione che ci
ha visto impugnare, di fronte al Consiglio di Stato, la sentenza del Tar
Veneto a noi sfavorevole.
2. Nessun giudizio, e
tanto meno nel merito, nei confronti del Comitato che conosciamo solo
attraverso volantini e molto parzialmente, da ultimo, per due richieste di
documenti sottoscritte dal signor Mario Pagliarusco, che si definisce
presidente del Comitato per la difesa di Villaga. I dati forniti sul
Comitato dal sig Mario Pagliarusco li apprendiamo come tali, solo ed
esclusivamente attraverso la lettura del Giornale di Vicenza del 31/07/2002.
3. Nessun attacco ad
Italia Nostra, solo delle doverose precisazioni in particolare laddove alla
generica accusa dell’associazione di “insensibilità e incompetenza” abbiamo
chiesto più precisione, non giovando ad alcuno la polemica fine a se stessa.
“La sala cosiddetta degli alpini” come impropriamente si è espresso il sig.
Mario Pagliarusco – è una pubblica struttura regolarmente concessa al
Gruppo Alpini di Villaga e Belvedere per fini sociali di quel sodalizio, e
anche in merito a ciò abbiamo risposto al sig. Mario Pagliarusco.
Relativamente alla documentazione dal medesimo richiesta, abbiamo risposto
all’interessato e subito dopo anche all’avv. Crivellaro, che ci aveva
scritto in nome e per conto del Pagliarusco stesso. Nessun rifiuto, ma ben
due motivate quanto doverose risposte ai sensi della legge 241/1990.
4. Se non ci fossero
stati i ricorsi (l’ultimo e tuttora pendente) allora si che sarebbero state
spese solo parole. Il fatto che il primo non ci sia stato favorevole non è
dipeso certo dalla nostro volontà ed è un fatto altrettanto incontestabile
l’immediato ricorso al Consiglio di Stato.
Il sindaco di Villaga
Luigi Padrin