IL GIORNALE DI VICENZA - Domenica 2
Marzo 2003
Villaga. Al consiglio comunale aperto la gente è stata insoddisfatta dalle
risposte
Scontro sindaco-cittadini
Motivo del contendere, la nuova area
produttiva
di Valentino Varotto
Non c’è tregua sul fronte dell’acceso confronto tra Amministrazione comunale
e Comitato di cittadini, insorti per chiedere giustificazioni in merito agli
insediamenti produttivi in via di edificazione a Villaga. In una recente
assemblea pubblica le due parti si erano incontrate per discutere sui pro e
i contro di tale insediamento, a breve distanza dal paese di Belvedere. Di
fronte a sindaco e consiglieri, tuttavia, il Comitato aveva ottenuto solo
risposte parziali alle obiezioni, suscitando generale malcontento.
Venerdì il nuovo capitolo della vicenda: il sindaco Luigi Padrin convoca un
consiglio comunale pubblico, con all’ordine del giorno l’approvazione alla
variante parziale al Prg, relativo all’area in questione, e alla variante
urbanistica per la realizzazione di una rotatoria fra la strada provinciale
Berico-Euganea e via Dante, strada di collegamento verso Villaga. Di fatto
la realizzazione di tale rotatoria è considerata chiave d’accesso per la
costruzione dell’area industriale, facilitando l’ingresso dei mezzi pesanti.
Per alzata di mano, il sindaco ha ottenuto entrambe le approvazioni; ma a
contestare quanto avvenuto hanno provveduto immediatamente alcuni membri del
Comitato, accorsi in aula per assistere alla seduta. Alla richiesta di
sospensione formulata a più riprese, ha fatto seguito invece la chiusura del
consiglio, scatenenando le proteste del Comitato, insoddisfatto per non aver
ottenuto risposte adeguate.
Le polemiche, innescate all’interno della sala comunale, si sono quindi
trascinate all’esterno, e fino a tarda serata. In particolare, il Comitato
aveva in precedenza consegnato ai consiglieri comunali una lettera aperta,
invitandoli a spiegare alcune questioni.
Innanzi tutto, quale sia l’urgenza di tali realizzazioni, di fronte ad altri
bisogni del paese. Inoltre, la zona interessata risulta essere soggetta ad
esondazioni dei canali e perciò il Consorzio "Riviera Berica", non essendo
ancora stato interpellato in merito, non può aver formulato parere
favorevole alle varianti al Prg. Infine, non è stato chiarito quale sia il
parere delle associazioni di categoria, dei Comuni confinanti e del Patto
territoriale, soprattutto se si sia accertato che siano esaurite le zone
produttive dei paesi limitrofi, condizione per legge indispensabile alla
creazione di nuove aree.
I chiarimenti auspicati non sono avvenuti, nonostante il sindaco abbia
tentato di esporre i pareri dell’ufficio tecnico. E, in assenza di
spiegazioni convincenti, ai cittadini di Villaga non è risultato ancora
chiaro quali possano essere i rischi e i problemi derivanti dal sostanziale
mutamento del territorio, come la perdita di valore delle case o i danni
alla salute.