IL GIORNALE DI VICENZA - martedì 9 dicembre 2003
provincia pag. 26
Barbarano. Dopo la bocciatura del Tar i residenti di Monticello si sono
riuniti in assemblea
Il comitato anti-cava non molla
È iniziata la raccolta di fondi per ricorrere al
Consiglio di Stato
di Emilio Garon
Non c’è rassegnazione e neppure fatalismo sulla vicenda della cava di
Monticello a Barbarano Vicentino. Se qualcuno si aspettava che il tempo
spegnesse gli animi, si è sbagliato.
L’assemblea organizzata dal "Comitato per la difesa di Barbarano" e dal
Comune, ha ribadito la parola d'ordine: «No alla cava». Gli abitanti di
Barbarano non hanno perso né la voglia né la speranza di fermare le ruspe.
Ad inizio mese si è svolta l'assemblea pubblica in una sala affollatissima:
assente il sindaco per i noti problemi politici, il presidente del Comitato
Andrea Spaliviero ha esposto i recenti sviluppi e gli impegni portati avanti
dall'associazione, con dimostrazioni di sensibilizzazione, raccolta di
fondi, collaborazione con le associazioni locali.
La ditta Thiene, proprietaria della cava, ha intanto iniziato i lavori di
preparazione con la recinzione e i saggi del terreno. Ci sono stati episodi
di ostruzionismo e alcuni atti vandalici contro i quali il comitato prende
le distanze ed esprime la ferma condanna.
L'architetto Giorgio Mecenero ha poi illustrato i termini del ricorso al Tar,
presentato sia dal Comune che dal comitato, ha ripercorso i motivi
principali dell'istanza, sottolineando le ambiguità delle procedure adottate
dalla Regione. Le accuse vengono ribadite e sottolineate: totale assenza dei
rappresentanti politici nazionali e regionali verso i problemi locali,
interessi economici che vanno contro le esigenze della popolazione e
dell'ambiente, complicità dell'organo di controllo amministrativo. I ricorsi
sono stati respinti dal Tar, una decisione che ha dato il via libera
all'impresa scavatrice.
Un rappresentante del Comitato contro la cava di VILLAGA ha portato
l'esperienza del suo paese, che ha visto ottenere il blocco degli scavi nel
ricorso al Consiglio di Stato; una testimonianza che è stata un invito a
continuare nella battaglia.
Gianni Rolando, ex consigliere regionale e attualmente consigliere comunale
a Vicenza ha dichiarato: «La Provincia di Vicenza ha dato il suo parere
favorevole nella vicenda della cava di Monticello e ora non può assumere una
posizione esclusivamente burocratica e ambigua. Deve salvaguardare il
proprio territorio secondo le norme di protezione e tenendo conto
dell'opinione pubblica».
Il comitato per la difesa di Barbarano ha raccolto fino ad ora 376 adesioni
e sia dai soci che dal pubblico presente è stata unanime la volontà di
continuare e perseguire tutte le strade possibili per arrestare la cava
Monticello. Pertanto si è deciso di procedere con l'incarico ad uno studio
legale per presentare il più presto possibile il ricorso al Consiglio di
Stato. I fondi necessari saranno raccolti attraverso una sottoscrizione tra
i soci e i cittadini e con forme di sensibilizzazione pubbliche.