IL GIORNALE DI VICENZA - giovedì 24 gennaio 2008 provincia pag. 30

VILLAGA. In corso a Venezia l’istruttoria per la Valutazione d’impatto ambientale

La cava Montecuccoli preoccupa la Provincia

di Claudia Milani

Provincia a fianco del Comune di VILLAGA contro l'ampliamento della cava Montecuccoli. Il presidente Attilio Schneck e il sindaco Mara Crivellaro hanno esaminato il progetto proprio in questi giorni. Progetto che prevede l'estensione della coltivazione già esistente: ulteriori sedici ettari, un volume di materiale estraibile di oltre un milione e trecento metri cubi e, complessivamente, non meno di 28-30 anni di lavoro.
La richiesta è stata presentata dalla ditta VILLAGA Calce, secondo produttore in Italia di calce aerea e idraulica per la fabbricazione di premiscelati per l'edilizia, lo scorso 31 ottobre. L'azienda, infatti, intende ampliare la propria attività potenziando e ammodernando gli impianti e, a tal fine, mira a reperire maggiori quantità di materie prime con l'estensione del sito esistente.
Per ora, sul futuro di Montecuccoli, non c'è nulla di ufficiale. Attualmente è in corso a Venezia l'istruttoria per la Valutazione di Impatto Ambientale, amministrazione e cittadini sono alle prese con la stesura di osservazioni (che andranno presentate entro i primi giorni di febbraio) e la stessa Provincia sta predisponendo il proprio parere, prendendo soprattutto in considerazione l'impatto ambientale e i problemi legati al rumore e all'inquinamento acustico.
Non è tutto: lunedì prossimo il consiglio comunale di VILLAGA sarà chiamato ad esprimersi sulla questione. L'appuntamento è fissato per le 20, in municipio: il no al progetto sembra essere ormai scontato, ma spetterà poi alla Regione esprimere un giudizio definitivo.
«È un ampliamento di dimensioni importanti - ha sottolineato il sindaco Mara Crivellaro - che avrebbe un forte impatto sul nostro territorio. Ci troviamo in un contesto ambientale di pregio, quale sicuramente sono i Colli Berici, che già in passato hanno contribuito a sufficienza alla causa di cave e miniere. Ora è il momento di pensare alla salvaguardia e alla tutela del nostro patrimonio».
Preoccupazioni, queste ultime, condivise anche dal presidente Attilio Schneck: «Destano perplessità - ha precisato nel corso dell'incontro - da un lato la grande superficie interessata e la notevole durata dell'intervento, dall'altro il potenziale superamento dei limiti di legge in riferimento alla normativa sul rumore». «L'auspicio - ha continuato il presidente - è che la Commissione regionale prenda in considerazione le posizioni di Provincia e Comune».
«Oltre ai problemi elencati - non vanno poi dimenticati quelli viabilistici, soprattutto il trasporto del materiale fuori dallo stabilimento».