IL GIORNALE DI VICENZA - giovedì 24 gennaio 2008
provincia pag. 30
Raccolta di firme contro il progetto
Il Comune di VILLAGA e l’Amministrazione
provinciale di Vicenza non sono gli unici ad essere contrari alla cava. Con
loro anche il comitato e i cittadini, che hanno dato il via, nei giorni
scorsi, ad una raccolta di firme per contrastare il progetto di ampliamento
dello scavo. Il fronte del no, per nulla rassicurato dai dati forniti dalla
VILLAGA Calce, pone l'accento su alcuni aspetti: inquinamento ambientale,
acustico, aumento della circolazione dei camion, degrado e scempio del
territorio, svalutazione economica dei fabbricati limitrofi e danni agli
edifici. Proprio su quest'ultimo punto insiste anche l'anziano agricoltore
Armando Bruttomesso, mentre indica le crepe sul muro di casa, provocate
dalle precedenti escavazioni. «Quarant'anni fa - ricorda - quando mi sono
sposato, sono andato ad abitare nella residenza costruita da mio nonno, ma
ho dovuto scappare quasi subito. Polvere, rumori, scoppi di mine che
facevano tremare la casa: era troppo. L'unica soluzione è stata quella di
trasferirmi da mio fratello, un po' più lontano dalla cava: i problemi ci
sono anche qui, ma la situazione è più tollerabile». La paura per i disagi
che il nuovo progetto, se approvato, potrebbe causare, è condivisa da molti:
chi abita a pochi metri da Montecuccoli teme che “il piccolo angolo di
paradiso” possa essere per sempre compromesso e deturpato dalla nuova
escavazione. C.M.