IL GIORNALE DI VICENZA - domenica 18 maggio 2008
provincia pag. 34
VILLAGA. No del Consiglio alla richiesta avanzata dalla
ditta
Cava, il Comune si tiene la strada di Claudia Milani
La strada demaniale limitrofa alla cava di
Monte Cuccoli non sarà venduta alla Villaga CALCE. L’ha deciso il Consiglio
comunale di Villaga, respingendo la richiesta della ditta escavatrice ed
annunciando nuovi ricorsi contro la proroga della concessione.
«L'area interessata, chiamata “Fontana calda" - spiega il sindaco Mara
Crivellaro - costituisce un baluardo contro la richiesta di ampliamento
della cava. L'interesse pubblico prevalente, perciò, è quello di mantenere
inalterata la situazione attuale. Non escludiamo poi - aggiunge - che la
zona possa essere oggetto, in futuro, di interventi e di lavori di
riqualificazione».
La battaglia dell'amministrazione è destinata a continuare su un duplice
fronte: sia contro l'ampliamento di Monte Cuccoli, sia contro la proroga
della coltivazione del sito esistente. Per quanto riguarda il primo,
richiesto dall'azienda nei mesi scorsi, la Regione non si è ancora
pronunciata. Prevede trent'anni di lavoro, oltre un milione e mezzo di
materiale estratto, quasi 17 ettari di terreno interessati e vede contraria
non solo Villaga ma anche la Provincia. Diversa, invece, la situazione
relativa al prolungamento della concessione: da Venezia, proprio alcune
settimane fa, è infatti arrivato l'ok definitivo. La Villaga CALCE aveva
chiesto di posticipare il termine della scadenza per poter ultimare i
lavori. Secondo quanto recentemente stabilito, quindi, si potrà scavare sino
al 2012, con obbligo di ricomposizione ambientale. «Su suggerimento del
nostro legale, abbiamo deciso di presentare un ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica - conclude Mara Crivellaro - perché può offrire
maggiori possibilità di successo». sabato 10 maggio 2008 provincia pag. 47