Home
Obiettivi
Eventi
Volantini
Archivio
Viaggio a Villaga
Disegni Bambini
Link
Statuto
Contattateci
Coordinamento Comitati

Statistica presenze

Cosa viene scaricato dentro ai nostri fiumi e sulle nostre tavole?

 
Queste che vedete sono alcune foto fatte lungo uno dei nostri corsi d’acqua, utilizzati dagli agricoltori per irrigare i campi, campi dai quali, dovrebbe essere inutile ricordarlo, viene prodotto buona parte di quello che mangiamo ogni giorno. Purtroppo ho tardato qualche giorno a fare queste foto, e nel frattempo tutti i pesci di piccole dimensioni, che qualche giorno prima galleggiavano morti a pelo dell’acqua, sono stati probabilmente mangiati dagli altri animali che vivono lungo i fossati. Sono rimasti comunque un bel po’ dei pesci di dimensioni maggiori che, come potete vedere dalle foto, sono in avanzato stato di putrefazione, ricoperti da moltissime larve; il fetore che emanano anche a decine di metri di distanza ve lo lascio immaginare, purtroppo non è ancora possibile riprodurlo attraverso un computer.

A chi assiste ad uno scenario simile vengono in mente alcune domande: Chi o cosa ha provocato tutto questo? Che razza di acqua viene usata per irrigare le colture e, di conseguenza, quali sostanze assorbono quelle colture che poi noi mangiamo ogni giorno? Cosa è stato scaricato nell’acqua? In tutto questo c’entra il famoso tubo che si collega al LEB? (dal momento che le foto sono state fatte entro qualche centinaio di metri da uno degli sbocchi) Oppure si tratta di qualche delinquente che ha scaricato chissà cosa nell’acqua?

Questi sono alcuni dei risultati che il tanto decantato “progresso” ci porta ogni giorno, e che in molti difendono a spada tratta, magari per interesse personale.

Ci sono tante leggi in materia ambientale, ma come per tutte le altre leggi una parte della popolazione non intende rispettarle, danneggiando in questo modo se stessi e tutti gli altri. La consapevolezza che distruggere l’ambiente significa distruggere se stessi e tutti coloro che devono ancora nascere (magari figli e nipoti) è un concetto tanto ovvio quanto poco radicato nella popolazione. Oppure, anche se "consapevoli", molti ragionano solo con il portafoglio; questo è alla base della nostra rovina, l'avidità di denaro, più importante di qualsiasi altra cosa, compresa la vita delle persone.

La legge italiana punisce, giustamente, molto severamente chi compie certi crimini contro l’ambiente. La realtà però è che i controlli, per evitare che certi criminali compiano certi atti ignobili, non esistono!

Alla fine, a rimetterci, siamo tutti noi, oltre a tutti gli animali e piante di questo pianeta. Forse non tutti hanno la sensibilità per capire che non abbiamo il diritto di distruggere la Natura, ma almeno tutti dovremmo capire che danneggiando l’ambiente danneggiamo prima di tutto noi stessi! Quello che scarichiamo di qua e di la, state pur certi che prima o poi ce lo ritroveremo nei cibi e nelle bevande di ogni giorno, e quando respiriamo. E se non sarà quello che abbiamo scaricato noi, sarà quello che hanno scaricato gli altri. Alla fine il risultato non cambia, e tutto questo si concretizza in un aumento sempre maggiore di certe malattie come il cancro, che colpisce nelle sue varie forme sempre più persone. E non pensate che quelle persone siano sempre “gli altri”…..! Posso garantirvi che può capitare a tutti; se arriverà un giorno in cui il dottore vi dirà: “Mi dispiace, ma lei ha un tumore”, allora forse, se siete tra coloro che deridono e disprezzano chi si preoccupa di tutto ciò, capirete meglio quanto importante sarebbe stato vivere in un ambiente il più sano possibile. Ma in quel momento sarà troppo tardi, e faremo anche noi, prematuramente, la fine di quei pesci.

 

 Copyright 2002 - Comitato per la difesa di Villaga.
Per informazioni contattare
info@comitatovillaga.org

Ultimo aggiornamento: 04-09-02         Powered by Nuova Informatica