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segue: Zona industriale

Nel numero 23 del Basso Vicentino del marzo scorso, si dava notizia dell’inizio dei lavori nella zona industriale di Villaga con la costruzione del primo capannone della ditta Rappo Prefabbricati, proprietaria dell’intera area produttiva. Si faceva riferimento poi alla realizzazione di un nuovo incrocio sulla provinciale e di un bacino di contenimento delle acque piovane. Infine si rassicurava che nella zona non avrebbero trovato posto attività particolarmente inquinanti.

Da qualche mese a questa parte, l’impatto visivo del nuovo capannone in costruzione ha impressionato non solo la popolazione del Comune di Villaga, ma anche tutti coloro che tansitano lungo la strada provinciale Berico-Euganea. Per capire come si è giunti all’approvazione di questa sproporzionata area industriale, collocata a poche centinaia di metri dall’abitato di Belvedere, che contrasta con le reali necessità di un Comune di 1850 abitanti in cui la disoccupazione è praticamente inesistente, e che viene a deturpare in maniera irreversibile una vasta zona agricola di 108 campi, abbiamo interpellato l’arch. Luisa Nani. Essa ha avuto modo di esaminare la documentazione trasmessa dall’Ufficio tecnico del Comune di Villaga al Comitato per la difesa di Villaga, che ne aveva fatto richiesta.

“Nel 1997 l’Amministrazione ha adottato una variante per destinare ad attività produttive un’area di 395.175 mq corrispondente ad una azienda agricola (di più di 100 campi vicentini), acquistata dalla ditta Rappo Prefabbricati; variante approvata dalla Regione Veneto nel 1998 con alcune modifiche, ovvero la riduzione dell’area a 337.994, la prescrizione di realizzare un bacino di espansione delle acque piovane in prossimità dello scolo Seonega, essendo tale area vincolata dalla legge 431/85 per la sua importanza idrogeologica, (zona di esondazione pedecollinare), e l’allargamento e sistemazione della viabilità esistente, che dovrebbe essere realizzata prima del rilascio dell’agibilità alle nuove costruzioni, ovvero prima dell’inizio di qualsiasi attività produttiva.

Quest'operazione, che determina tutte le successive, è sicuramente discutibile, come fatto rilevare a suo tempo dai consiglieri di minoranza e dalle tre osservazioni presentate da cittadini ed enti, poiché sembra dare risposta esclusivamente alle richieste di una singola ditta (che producendo prefabbricati, ha come legittimo interesse la moltiplicazione della possibilità di costruire capannoni industriali indipendentemente da qualsiasi altra valutazione); la scelta del sito risulta determinata esclusivamente dalla proprietà e non da considerazioni sulle caratteristiche dell’area ed è sicuramente sproporzionata nelle dimensioni, (in una fase dell’economia caratterizzata da deindustrializzazione e delocalizzazione).

Possiamo fare anche un’ulteriore considerazione sulla politica urbanistica del Comune di Villaga: nella stessa variante è proposta la trasformazione da Piano di lottizzazione privato a Piano d’iniziativa pubblica della zona D1 (località Fogomorto) prevista e mai realizzata dai proprietari. La scelta sarebbe corretta ma c’è da immaginare che a fronte della disponibilità dei lotti nella lottizzazione Rappo, tale zona non sarà mai realizzata, perché non più necessaria. Forse si poteva esaurire le possibilità edificatorie delle aree già previste prima di compromettere una zona agricola di pregio.

La successiva approvazione nel 2001 del Piano di lottizzazione presentato dalla ditta Rappo, interessa una superficie di mq 335.819, con una superficie coperta da edifici di mq 164.345 (circa 23 campi da calcio).

Il progetto colpisce in particolare per le dimensioni possibili del capannone destinato alla produzione di prefabbricati di 111.657 mq coperti (circa 16 campi da calcio o 29 campi vicentini) ed una analoga superficie scoperta destinata a stoccaggio e movimentazione di materiali, di cui quello realizzato è solo una porzione avendo una superficie coperta di 15.044 mq (appena due campi da calcio) ed una altezza di 12,15 metri”.

Dati tecnici dell’area industriale:

Superficie di 335.819 mq (pari a 108 campi vicentini)
Superficie prevista coperta da edifici di 164.345 mq (pari a 53 campi vicentini)
Superficie del singolo capannone della ditta Rappo Prefabbricati: 111.657 mq (pari a 16 campi da calcio, 29 campi vicentini) con un’altezza di 12,15 metri.

Giuliano  Gambin

 

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Ultimo aggiornamento: 22-10-02         Powered by Nuova Informatica